Adagiata sul fondale in fondo alla Baia di Saranda, la nave affondata Probitas è uno dei relitti subacquei più grandi e famosi dell'Albania. Lungo oltre 100 metri, questa nave cargo italiana costruita all'inizio del XX secolo affondò il 25 settembre 1943, durante gli eventi drammatici che seguirono la resa dell'Italia nella Seconda Guerra Mondiale. Colpita da bombardieri tedeschi Ju-87 Stuka, Probitas affondò a poche centinaia di metri dalla costa di Saranda, dove ancora oggi resta silenzioso testimone della storia.
Ciò che rende Probitas così speciale non è solo la sua storia, ma anche come la natura l'ha trasformata nel tempo. Lo scafo d'acciaio è diventato una barriera artificiale rigogliosa, dove banchi di pesci si radunano tra le strutture della nave e ogni angolo nasconde nuovi dettagli da esplorare. I danni delle bombe sono ancora visibili nella struttura metallica, creando una rara connessione tra storia umana e mondo sottomarino.
Immergersi alla Probitas offre un mix unico di emozioni. Mentre si scende verso il relitto, la massiccia sagoma della nave emerge gradualmente dal blu profondo, creando uno spettacolo impressionante che lascia senza fiato anche i sub più esperti. Le sue dimensioni, i corridoi aperti, gli spazi di carico e le sezioni ben conservate ne fanno una delle destinazioni di wreck diving più ricercate del Mediterraneo.
Grazie alla posizione favorevole e alla profondità che varia da circa 3 a 22-25 metri, Probitas può essere esplorato da un'ampia gamma di sub certificati. Buona visibilità e vicinanza alla riva lo rendono una delle principali attrazioni sub della Riviera Albanese.
Oggi, a più di otto decenni dal suo affondamento, la Probitas non è semplicemente una nave affondata. È un museo vivente sott'acqua, un monumento storico e un'avventura indimenticabile per ogni sub che desidera toccare la storia esplorando uno dei tesori più unici del mare albanese.
